Rapporto bici da corsa: quale scegliere

Quali rapporti scegliere su una bici da corsa? La decisione non è per nulla semplice. In questo articolo illustreremo alcune considerazioni sul funzionamento del cambio e vi daremo consigli sul corretto rapporto da tenere.

Come funziona il cambio della bici

Prima di capire quali rapporti scegliere, è meglio domandarci come funziona il cambio delle bici da corsa. Esso consente di modificare il rapporto tra giri delle moltipliche anteriori e giri della ruota, dando la possibilità al ciclista di regolare sia la velocità che lo sforzo in base alle proprie capacità. È composto da una struttura a parallelogramma che viene azionata da un cavetto in acciaio. Il cambio della bici come funziona dunque? Il ritorno viene garantito da una molla posta al suo interno. Alla struttura è fissato un bilanciere tramite un perno rotante su cui è posizionata una molla. Questa fa sì che la catena sia tesa ed aiuta a regolare la tensione man mano che la catena si allunga o si accorcia spostandosi dagli ingranaggi più piccoli ai più grandi e viceversa.

L’importanza del cambio nelle bici da corsa

Nel cambio nella bicicletta da corsa la catena viene spostata verso il centro della bici quando sente una tensione del cavo di comando. La molla fa forza e sposta il bilanciere verso l’esterno. Questo movimento deve essere estremamente preciso. Il corretto funzionamento del cambio nella bicicletta da corsa è fondamentale in particolare per i ciclisti professionisti. Un’imperfezione nel montaggio potrebbe infatti causare un salto di catena con conseguenze serie soprattutto per chi in una gara è intento a “scattare” in piedi sui pedali per tentare una fuga dagli avversari.

Considerazioni sul rapporto della bici da corsa da tenere

Il cambio nella bici nasce dalla necessità di ottenere da un giro di pedali un maggior numero di giri della ruota motrice. Per questo la catena scorre su ingranaggi di differenti dimensioni in grado di moltiplicare la rotazione delle pedivelle secondo il rapporto tra l’ingranaggio anteriore che è più grande ed il posteriore che è più piccolo. Nelle bici da corsa si hanno a disposizione più ingranaggi anteriori (moltipliche) e posteriori (pacco pignoni) e ciò consente di variare questo rapporto a seconda delle esigenze. Come calcolare quindi il rapporto della bici da corsa? Si dovrà dividere i denti della moltiplica anteriore per quelli del pignone posteriore. Il risultato andrà moltiplicato per la circonferenza della ruota. In questo modo si capirà quale rapporto della bici da corsa sarà meglio tenere.

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